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Devi combattere contro il mostro. Devi combattere.

martedì 17 novembre 2009


Sento d'esser stata risucchiata completamente.


MORTA .

Sai A. non è che non ti amo, ed è proprio questo, è che ti amo. L'idea che tu stai facendo tutto questo per me, è un'ebrezza che mi accarezza i capelli, dolcissima. Ma io sono un'anima fragile, vittima di cio che se giusto andata a cercare, vittima del peccato che lei stessa compie appoggiata dal water e dalla subnorme quantità di cibo che ogni giorno ingerisce. Io sono fottutamente presa da questo spietato ciclo quotidiano da cui non riesco più ad uscire. Ed è l'unico pensiero, l'unico. E non è che non ti voglio, è che te lo devo risparmiare tutto questo. Sono una fallita che dipende da una sottospecie di droga, ingabbiata trascorre la sua vita. E non guardarmi con quegli occhi, mi sembra di aver perso tutto quando peso allo sbaglio che sto facendo, ti sto lasciando andare. Magari con quest'auto distruzione cadrò in depressione per davvero, e magari la smetterò di inbottirmi di cibo schifoso. Eh poi sai cos'è è che mia madre continua a guardarmi con quell'aria schifata : '' Quanto pesi adesso? stai ancora bene, devi ridurre le abbuffate così rimani di questa stazza, chiaramente non devi preoccuparti, non sei sovrappeso.'' Cosa ne sai tu, credi che io non voglia smettere? credi che, che io ci trovi gusto nel ritrovarmi con queste coscione? credi che io ci trovi gusto nel fregarmi tutto il frigo in venti minuti maledetti? Credi.. credi che mi piacia mangiare? Credi che mi piacia il cibo? Credi troppo mamma, credi troppo.
Sicuramente è chiedere troppo, ma ho un gran bisogno di voi.

10 commenti:

la Fev. ha detto...

1) i genitori è fuori discussione che possano capire. e non puoi nemmeno spiegare cosa ti sta succedendo, almeno, io non ci penso proprio visto che mia madre è iper isterica ._.
2) devi stare attenta, ti prego di rifletterci e trovare una soluzione prima che puoi (si, lo so che ci hai provato. più volte. ogni giorno, ogni minuto. è difficile) perchè tutto questo porta inevitabilmente alla depressione. sta succedendo anche a me e non mi ci sto riprendendo più, non sono bulimica, ma ho un rapporto disumano con il cibo, e nei giorni in cui mi abbuffo sono completamente morta, non esisto, non faccio nulla. continuo a sentirmi sempre più fallita e la forza di volontà si è esaurita.
proprio ieri sera ho provato a cercare una soluzione con il mio ragazzo. perchè a non mangiare, per una settimana fila liscio ma poi i miei iniziano a farmi tensione e scoppia tutto. a mangiare poco e poi abbuffarsi perchè ''ci si concede qualcosa'' si ricomincia in quello schifoso vortice. la mia mentalità è sempre la stessa, il mio pensiero fisso è sempre di essere magrissima, per dimostrare a me e a tutti che ce la posso fare. io voglio solo abbandonare questa smania di cibo. per ora ho intenzione di perdere dei chili facendo una dieta ''da persone normali''. sarà difficile perchè un giorno o l'altro mi verrà di nuovo voglia di smettere di mangiare. o di prendere un pacco di biscotti e strafocarmelo tutto. ma visto che nè in un modo nè nell'altro ha mai funzionato (da 7 mesi ormai), provo la via di mezzo. una volta arrivata a dei risultati, tornerò a mangiare poco perchè il peso da perdere sarà minore e in poco tempo lo raggiungerei. è sbagliato, perchè non uscirei comunque da questo rapporto malato con il cibo. ma voglio ciò che inseguo da troppo.

a me gira così.
per qualsiasi cosa scrivimi, so che è troppo difficile da sole.se ti va ti lascio il mio msn justfever@hotmail.it ma in questa settimana non ci starò molto, puoi scrivermi per commento e ti risponderò ^^
ci sentiamo presto!

MaiDisperare ha detto...

Ti capisco, è tutto maledettamente difficile.
Anche io sto facendo terra bruciata delle persone a cui voglio bene.
Grazie per il commento, ma forse sono più da compatire che non da ammirare.
Ti auguro di riuscire ad uscire da questo schifo.
Un abbraccio.

--->Sissi<--- ha detto...

no non dire cosi..='(
ti prego, devi tirarti su, devi reagire in qualche modo, devi scrollarti, ce la devi fare!
in un modo o nell altro..
sò qnt stai soffrendo e non hai idea di quanto mi dispiaccia..
ma da qualche parte, in un angolino del tuo cuore, TU SAI che ce la puoi fare..
provaci, provaci, provaci, provaci, provaci, provaci..
ti prego.

kiss

evaluna ha detto...

Ciao AL, grazie della visita e del commento che mi hai lasciato.
Tranquilla, con quel tipo ci sono uscita solo una volta e piu' che prendermela con lui lo faro' con chi me l'ha presentato.
E poi mica ti devi scusare tu per lui!
Veniamo a te, non sono molto in forma per commentare chi restringe ma di fronte a chi si fa' ancora piu' male drogandosi di cibo, non posso tacere.
Io sono un po' vecchiotta e ho trascorso ben 10 anni della mia vita in questa gabbia soffocante che ti impedisce di respirare.
Non ti diro' mai che venirne fuori e' semplice perche' altrimenti non ci avrei impiegato così tanto tempo.
Non e' cadendo in depressione che smetterai di abbuffarti, anzi, c'è il rischio che tu possa farti ancora piu' male di quanto gia' ti fai.
Io non ho formule magiche, so solo che un giorno, non reggendomi in piedi per colpa dei mezzi drastici che usavo per restare magra dopo le mie crisi,mi sono spaventata e ho trovato la forza di dire BASTA.
Un inferno in meno da vivere.
Ora ne ho un altro da eliminare, e non ho intenzione di arrendermi, anche se per qualche giorno ho deposto le armi.
Sto ferma un po', mi curo le ferite, e appena cicatrizzano ricomincio.
Non e' chiedere troppo esprimere agli altri il bisogno che si ha di loro.
Per quel poco che posso fare, ci sono anch'io.
Un po' ammaccata e non tanto credibile, ma ci sono.
Ti abbraccio fortissimo.

Tsukinchaos ha detto...

grazie del commento... sarebbe davvero fantastico dimenticare il binge e chiuderlo in un cassetto lontano della memoria... è tremendo... spero che anche tu un giorno possa dimenticarlo ( lo spero anche per me asd XD)

quelle frasi... le dice anche mia madre. ed è una cosa odiosissima. perchè quando sei forte e non mangi lei è la prima a dirti che sei troppo magra. è tutto ingiusto ed illogico. è doloroso sentire quelle frasi perchè gridano al mondo: sei ingrassata! i tuoi obbiettivi sono andati a puttane e tu rimani li, a guardare tutti gli altri che guardandoti con aria di compatimento si allontanano.
questo è quello che sento. non so se senti la stessa cosa ma te lo volevo dire...

vorrei che avessimo tutti un'anima forte. in modo che ogni piccolo taglio non diventerebbe una ferita enorme col tempo e noi avessimo tutto il tempo del mondo per rimarginarle ... nella quiete.

Veggie ha detto...

Anzittutto un suggerimento: e se fossimo ciò che FACCIAMO e non ciò che pensiamo (di essere e/o di fare)?
Dici di essere irrilevante, ma è una precisa scelta, perchè nell'azione passa la nostra definizione.
Perchè cerchi di definirti in un'ideale astratto che manco tu sai qual'è??
Chi non ha vissuto certe cose sulla propria pelle non le può cpaire, quindi non ti curare di quello che dice tua madre.
Non è tanto importante definirsi a priori, quanto lasciare che siano le nostre azioni ed i nostri comportamenti a definirci.
FARE ed agire. E chissenefrega se ti senti, o anche se fossi, irrilevante: ciò che conta è che lasci un segno, che cambi qualcosa, che intacchi la tua realtà e smetti di pensare a chi o cosa sei.
Un abbraccio...

..mirmilla.. ha detto...

sto nella tua IDENTICA situazone...ma so che ce la possiamo fare!..ne sono certa..non voglio cadere ancora piu in basso...
daii!!..passa se vuoi
http://mirmillathinspogirl.blogspot.com

evaluna ha detto...

Appunto, non e' stata un 'abbuffata e quindi nemmeno una ricaduta...magari hai abbondato con gli extra perche' quanto gia' previsto non ti ha riempita abbastanza.
Io non so come scusarmi per essermi persa il tuo blog, ora che ti ho trovata non ti mollo piu', ma devo avere il tempo di leggere tutto e farmi un quadro della situazione prima di sparare consigli a raffica e magari anche controproducenti.
Sara' la prima cosa che faro' appena trovero'il tempo, dato che in questi giorni drogarmi di lavoro mi aiuta a stare meglio.
Intanto grazie delle cose che mi hai scritto.
Mi aggiungo subito ai tuoi sostenitori.
Coraggio, non mollare, anzi, non molliamo, lottiamo insieme e ce la faremo!
Perche' ce lo meritiamo!

Michiamomari, e ha detto...

Cara Al,
ero già andata a letto, ma nn riuscivo a dormire.. pensavo a te.
Sbaglio, o HAI CAMBIATO il titolo del tuo blog?
e se si, allora perché scrivi MORTA?
quel titolo dice che sei vivissima.
Cmque nn posso dormire, devo scriverti. Ma sn cose di cui vorrei parlare anche in generale, perciò lo farò in un post sul mio blog.
Buonanotte piccola.

evaluna ha detto...

Io non credo di aver fatto molto, in realta' tu la forza la stai gia' trovando dentro te stessa, anche se poi tra il desiderio e la messa in atto ci passa un oceano, ma intanto sono le intenzioni che contano.
Hai imboccato la strada giusta, ma solo per il fatto che sia giusta non vuol dire che sia anche priva di ostacoli da aggirare.
La vomitata serale immagino sia un rituale a cui sei legata, sia pur nella sua crudelta'.
E' difficile sciogliere un legame stretto, sia nel bene che nel male.
Ma difficile non significa impossibile.
Troviamo delle alternative, che ci vengano in aiuto quando cadiamo.
Io mi sono tuffata nel lavoro, domani ci staro' anche 12 ore, così impegno il cervello in qualcosa che mi impedisce un'ulteriore autodistruzione.
Sono certa che esiste qualcosa su cui buttarti per evitare quel tuo amato-odiato rituale.
Scava, scava, finche non trovi cio' che cerchi.
Ora vado a dormire perche' inizio a sproloquiare.
Domani cerchero' di essere un po' piu' in me, stanchezza a parte.
Buona notte e buona giornata, Allison.